CIRCOLARE N.9/2019

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NEWS DEL MESE [MARZO 2019]

ASSEGNI NUCLEO FAMILIARE

 

Con circolare del 22 marzo 2019 l’ INPS ha previsto che, a decorrere dal 1° aprile 2019, le domande di assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende del settore privato (finora presentate dal lavoratore interessato al proprio datore di lavoro utilizzando il modello “ANF/DIP”) dovranno essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica.
Le domande già presentate dal lavoratore al proprio datore di lavoro fino alla data del 31 marzo 2019 (purché relative al periodo 01.07.2018 – 30.06.2019 oppure relativo ad anni precedenti) non dovranno essere reiterate.
Conseguentemente, a decorrere dal 1° aprile 2019, gli importi degli assegni per il nucleo familiare saranno calcolati direttamente dall’INPS e saranno messi a disposizione del datore di lavoro all’ interno del Cassetto previdenziale aziendale.
Per gli assegni per il nucleo familiare presentati in modalità cartacea fino alla data del 31 marzo 2019, il datore di lavoro dovrà, secondo le modalità sinora utilizzate, calcolare l’importo dovuto sulla base delle dichiarazioni presenti nell’istanza, liquidare gli assegni ed effettuare il relativo conguaglio al più tardi in occasione della mensilità di giugno 2019 (dopo tale data non sarà più possibile effettuare conguagli per assegni per il nucleo familiare che non siano stati richiesti con le nuove modalità telematiche).
La domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:
• WEB, tramite il servizio on-line dedicato utilizzando il PIN dispositivo;
• patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.
CIRCOLARE N.9/2019
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CIRCOLARE N. 8/2019

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NEWS DEL MESE [MARZO 2019]

SFRUTTAMENTO DEL LAVORO
(Ispettorato Nazionale del Lavoro, Circolari nn. 3 del 11.02.2019 e 5 del 28.02.2019)

 

L’ Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato due circolari in relazione alle varie forme di sfruttamento del lavoro attraverso appalti illeciti, intermediazione illecita o somministrazione fraudolenta.
In particolare:
a) Somministrazione fraudolenta: reato che si configura in tutti i casi in cui “la somministrazione di lavoro è posta in essere con la specifica finalità di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicate al lavoratore” ed è punita con la sanzione penale dell’ammenda di €. 20 euro per ciascun lavoratore coinvolto e per ciascun giorno di somministrazione (resta altresì ferma l’applicazione della sanzione amministrativa per le ipotesi di somministrazione illecita).
Appalto illecito e somministrazione fraudolenta: ipotesi di appalto stipulato in assenza dei requisiti di legge.
In ipotesi, gli ispettori del lavoro adotteranno la prescrizione obbligatoria nei confronti:
 dello pseudo committente e dello pseudo appaltatore, attraverso l’intimazione alla immediata cessazione dell’azione illecita;
 del committente fraudolento alla regolarizzazione alle proprie dipendenze dei lavoratori impiegati.
CIRCOLARE N.8/2019
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CIRCOLARE N.7/2019

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NEWS DEL MESE [MARZO 2019]

LAVORI USURANTI
(D.LGS N. 67 del 21.04.2011 – Ministero del Lavoro, Circolari nn. 15 del 20.06.2011 e 22 del 10.08.2011 – INPS, Messaggio n. 16762 del 25.08.2011)

 

Anche quest’ anno permane l’ obbligo, da parte del datore di lavoro, di comunicare, all’ Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio ed al competente Istituto Previdenziale:
a) entro il 1’ Aprile 2019 (scadenza posticipata perché il 31.03 è domenica) l’ impiego nel corso del 2018 di lavoratori addetti all’esecuzione di lavori usuranti: lavoro notturno, lavoro a catena e conduzione di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
La suddetta comunicazione deve essere predisposta esclusivamente per fini statistici e, con riferimento ai lavoratori notturni, deve indicare per ogni dipendente il numero delle giornate di lavoro notturno.
Per lavoratore notturno deve intendersi:
– lavoratori a turni che prestano la loro attività nel periodo notturno ( periodo di almeno sette ore consecutive ricompresi nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino) per almeno sei ore e per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 64 giorni per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009 (elevati a 78 giorni per chi ha maturato i requisiti per l’accesso anticipato alla pensione nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009);
CIRCOLARE N.7/2019
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CIRCOLARE N. 6/2019

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NEWS DEL MESE [FEBBRAIO 2019]

QUOTA CENTO
(DL. 4 del 28.01.2019 – G.U. 23 del 28.01.2019 – INPS, Circolare n. 11 del 29.01.2019)

 

Il DL n. 4 del 28 gennaio 2019, entrato in vigore il 29 gennaio 2019 a seguito delle sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, introduce, dal 1° gennaio 2019, nuove disposizioni in materia di requisiti in materia pensionistica (c.d. quota 100).
In particolare, viene attribuita a determinate categorie di soggetti la facoltà di conseguire il diritto alla pensione anticipata al perfezionamento, nel periodo compreso tra il 2019 ed il 2021, di un’età anagrafica non inferiore a 62 anni e di un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni.
Pensione quota 100
Destinatari della norma: lavoratori che perfezionano, nel periodo compreso tra il 2019 ed il 2021, un’età anagrafica non inferiore a 62 anni e un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni (ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato).
Ai fini del conseguimento del trattamento pensionistico è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.
Cumulo dei periodi assicurativi: il requisito contributivo richiesto può essere perfezionato, su domanda dell’interessato, anche cumulando tutti i periodi assicurativi versati o accreditati presso due o più forme di assicurazione obbligatoria gestite dall’INPS.
CIRCOLARE N.6/2019
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